martedì 20 maggio 2008




Non so perché (o forse sì), ma questa mi viene da dedicarla a Charles Schultz, e ai Peanuts in generale (nel dubbio, ci metto anche una colonna sonora).

Quello che so, parlando di pensieri, è che le strisce di Snoopy e company sono sempre state un letto fertile e sicuro su cui lasciare scorrere i miei, dai tempi in cui ero piccolo piccolo fino ad oggi [1], senza soluzione di continuità e più di qualsiasi altra cosa che mi possa venire in mente. Il che dovrebbe suggerire come fosse decisamente l'ora, comunque, di dedicare nel mio piccolissimo un post anche a loro...


[1] Compresi, mi pare più che evidente, tutti quelli che finiscono su questo blog...

5 commenti:

Anonimo ha detto...

i gatti bianchi hanno sempre ragione. ma guai a dirglielo.

AntonioBruno ha detto...

...i pensieri perfetti. Qualche volta c'ho provato anch'io, a farmeli venire, i pensieri perfetti...è da allora che tutto va perfettamente a rotoli nella mia testa!

essedesign ha detto...

mah...io provo a farmi venire i pensieri più imperfetti invece, e ci riesco eh, così salgono le ansie eheheh...c'ho una capacità d'autoconvincimento incredibile...

esse

Sguardoinascolto ha detto...

Ah la felina saggezza!!
Parli di Peanuts e subito si affaccia ai miei ricordi un campo di cocomeri in cui qualcuno ragionava intorno ai massimi sistemi :)

Silmiaug ha detto...

anonim: so per esperienza diretta che anche i gatti neri non scherzano...

antonio: la perfezione va maneggiata con cura, si sa.

esse: vedi, l'imperfezione è decisamente più gestibile...

sguardo: mi raccomando, il tuo campo deve essere perfettamente sincero, se no il Grande Cocomero ti dà buca.